PRESENTAZIONE UFFICIALE DEL PROGETTO “ANDANDO VIA. OMAGGIO A GRAZIA DELEDDA” – 9 MARZO 2019

PRESENTAZIONE UFFICIALE DEL PROGETTO “ANDANDO VIA. OMAGGIO A GRAZIA DELEDDA” – 9 MARZO 2019

Sabato 9 marzo, il Teatro San Giuseppe di Nuoro ha registrato il tutto esaurito per la prima assoluta del progetto “Andando via. Omaggio a Grazia Deledda”. Una serata dedicata all’arte, alla musica, alla tessitura. L’arpista Tiziana Loi ha introdotto la serata con un suo brano originale, scritto per l’occasione, dinanzi a un pubblico attento e partecipe.

La serata, presentata da Neria De Giovanni, massima esperta della vita e delle opere di Grazia Deledda, ha visto avvicendarsi sul palco i numerosi protagonisti dell’evento, a partire dall’ideatrice, Giuditta Sireus, accompagnata da Chiara Manca, direttrice scientifica del progetto, e dalla designer Paulina Herrera Letelier, che hanno raccontato il percorso condiviso. Numerosa anche la rappresentanza istituzionale: Andrea Soddu, sindaco di Nuoro, e Giovanni Santo Porcu, sindaco di Galtellì — Comune capofila del consorzio che, insieme agli altri finanziatori tra cui la Regione Autonoma della Sardegna, ha reso possibile la realizzazione del progetto — sono saliti insieme sul palco per evidenziare quali traguardi si possano raggiungere se si lavora uniti per un comune obiettivo.

Un percorso iniziato anche grazie al supporto dell’Archivio Maria Lai, rappresentato durante la serata dalla presidente, nonché erede dell’artista di Ulassai, Maria Sofia Pisu.

A testimonianza del lavoro svolto finora, è stata presentata l’anteprima del pregevole documentario realizzato dal regista Francesco Casu, con le musiche di Luca Pincini. La voce — in alcuni casi anche il volto — di Maria Lai ha accompagnato le parti più strettamente connesse alla tessitura e al ruolo che essa ha nell’arte e nella vita secondo il suo pensiero di donna e d’artista, intervallata dalle testimonianze delle tessitrici, intervistate davanti ai loro telai.

Gli arazzi magistralmente eseguiti, mostrati al pubblico per la prima volta, sono stati scenograficamente illuminati uno per volta in perfetta sincronia con i brani eseguiti al pianoforte dalla musicista di fama internazionale Gilda Buttà. Montate su undici strutture mobili con doppia facciata, quale riproduzione delle colonne in cemento del monumento “Andando via”, le ventidue opere sono il risultato dell’ambizioso progetto di arte nell’arte voluto da Giuditta Sireus, ma anche la felice rappresentazione di altrettante tradizioni tessili dell’Isola. Accomunati solo dal bicolore bianco/nero e dalla dimensione, gli arazzi spiccano per il forte ruolo identitario di cui sono investiti, sia perché figli di Sardegna sia perché ognuno di essi rappresenta la comunità da cui proviene.

A seguire, le tessitrici sono state invitate sul palco. Una breve performance ha visto la piccola Freya Crobe interpretare il ruolo di una Jana intenta a distribuire le matasse di filo per la tessitura.

La voce dell’attrice Rita Atzeri, della compagnia teatrale Il Crogiuolo — che metterà in scena lo spettacolo teatrale legato al progetto — ha raccontato in un suggestivo monologo una per una tutte le tessitrici, protagoniste indiscusse dell’intero evento e simbolo di quello spirito di collaborazione che ha animato il progetto fin dalla sua nascita.

Foto: Daniele Brotzu