“ANDANDO VIA” A CAGLIARI NEI LOCALI DI SA MANIFATTURA – DALL’8 AL 17 NOVEMBRE 2019

Lo scorso novembre, Sa Manifattura ha ospitato la mostra “Andando via. Omaggio a Grazia Deledda” dall’8 al 17 novembre con una serie di eventi dedicati all’arte e alla tessitura, organizzati dallo staff del progetto in collaborazione con Sardegna Ricerche e l’Assessorato della Programmazione della Regione Autonoma della Sardegna. Per l’inaugurazione, con taglio del nastro, sono intervenuti i sindaci di Galtellì e Nuoro – rispettivamente Giovanni Santo Porcu e Andrea Soddu –, il commissario straordinario di Sardegna Ricerche, Maria Assunta Serra, e la presidente dell’Archivio Maria Lai, Maria Sofia Pisu.

Nel pomeriggio dello stesso giorno, alle 18, si è tenuto il primo convegno della rassegna: Scoprendo “Andando via. Omaggio a Grazia Deledda”, la prima opera nella storia tessuta dalle tessitrici di Sardegna. Un incontro con gli interessanti interventi di Neria De Giovanni, studiosa e massima esperta di Grazia Deledda, Simona Campus, storica dell’arte e docente di Storia dell’arte contemporanea all’Università di Cagliari, Paulina Herrera Letelier, designer, Wilda Scanu, presidente della Coop. Tessile Su Trobasciu, Francesco Casu, regista, Viviana Porru, direttrice scientifica del progetto e Giuditta Sireus, ideatrice e direttrice artistica di “Andando via. Omaggio a Grazia Deledda”. L’incontro è stato coordinato dalla giornalista Alessandra Ghiani.
Sabato 9 novembre, alle 19, si è assistito all’evento Seguendo il filo, nel segno di Maria e Grazia, interamente dedicato al documentario realizzato per il progetto, che include numerosi interventi inediti di Maria Lai e le interviste alle tessitrici che hanno realizzato l’opera. La proiezione del lavoro realizzato da Francesco Casu, è stata arricchita dagli interventi del regista e di Micaela Deiana, responsabile delle relazioni con le istituzioni museali e i progetti d’arte per Sardegna Film Commission.

Il 10 novembre, alle 18, si è tenuto il secondo convegno della rassegna, I fili intrecciati dell’arte, del design, della tessitura. Idee ed esperienze a confronto. Un momento di scambio fra esponenti dei diversi settori interessati: Pietrina Atzori, Betty Casula e Stefania Spanu (artiste), Giuseppe Demelas (tessitore e titolare dell’azienda “Mariantonia Urru”) Carolina Melis (designer), Angela Scanu Mazzella (imprenditrice turistica), Caterina Quartana (textile designer e docente IED), Luciano Bonino (fashion designer), Eva Basile (textile designer e docente di tessitura alla Fondazione Lisio di Firenze). Un evento ccordinato da Viviana Porru, direttrice scientifica del progetto.

Sabato 16 novembre, alle 19, le trame sonore della musica di Gavino Murgia hanno incontrato “Andando via”. Un’esperienza immersiva nell’opera attraverso le sonorità profonde e suggestive del noto musicista.

Domenica 17 novembre si è tenuto un doppio appuntamento: la mattina, alle 10.30, L’universo tessile in parole. Incontro con gli autori e le autrici che hanno prestato la loro penna per il progetto. Sono intervenuti Claudia Aru, Rossana Copez, Antonella Fancello, Fabio Forma, Alessandra Ghiani, Ada Lai, Claudia Musio, Valeria Pecora, Claudia Sarritzu, Gianni Tetti, Giovanna Uccheddu e Claudia Zedda.

Alle 19, la performance artistica Jana Janna, dialogo tra la terra e l’infinito, scritta e diretta da Giuditta Sireus, con Rita Atzeri (voce recitante), Raoul Moretti (musiche), Claudia Tronci (performer) e Annarita Cogoni (tessitura dal vivo) ha chiuso la rassegna.

Foto: Alessandro Graffi